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sabato 26 ottobre 2013

Allenamenti della terza settimana.

Mercoledi è stata, come di consueto, la serata dedicata alla ripetute. Stavolta mi toccava una piramidona che avrebbe fatto venire invidia all'ottimo Cheope: 400, 800, 1200, 1600, 1200, 800, 400 m. Come di consuetudine ho svolto il lavoro in Corso Venezia dove oramai conosco a memoria le metrature della strada. Fatica si, ma credevo di dover affrontare problematiche più imponenti e quindi mi sono sentito rinfrancato dalla prestazione. Il giorno dopo 11 km di corsa lenta. Anche per questa distanza possiedo un percorso che conosco a memoria che è quello da San Michele a Montorio, passaggio sotto le colline per arrivare alle Ferrazze e ritorno a San Michele. Beh questo tragitto l'ho sempre percorso di giorno ma il tratto sotto le colline è completamente buio la sera, ma buio buio. Mancavano solo gli ululati dei lupi e qualche losco figuro che si aggirasse per aumentare l'ansia che mi ha aggredito.
Comunque sarà stata la paura o la gran forma ma ho corso questi 11 km a velocità invidiabile. Oggi invece ore 12 giretto di 10 km a corsa lenta in parte su sterrato. Una fatica micidiale! Penso e spero che la donazione di sangue di ieri abbia contribuito alla stanchezza o forse era solo una giornata storta. Due parentesi doverose: 1) Giovedi sera al cineforum hanno proiettato il film "Un giorno devi andare", beh sarà che non sono un grande esperto di pellicole ma mi sono annoiato in una maniera pazzesca. A metà film ho voluto dare speranza al regista sognando un secondo tempo in gran ripresa ma niente. Disaster! 2) All'ospedale, in occasione della donazione di sangue, ho visto, dai manifesti dell'ADMOR, che è stata variata l'età massima per diventare donatori di midollo osseo. Prima era 35, adesso 37. Beh ci penso un po' ma credo di aderire. Tanto vi dovevo, Davide.

martedì 22 ottobre 2013

E sale sale salirà.....

….quest’ansia che ci unisce… così cantavano Pino Daniele e Irene Grandi. Per me invece sale sale e salirà il chilometraggio domenicale. Questa domenica ho corso per 20 km circa e il percorso è stato svolto nella campagna intorno a Montorio e al suo splendido castello, spettacolare!
Tempo perfetto, bella gente, parecchi sportivi, colori autunnali tutt’intorno. Unica nota dolente qualche sparo di troppo dei cacciatori. Tornando agli aspetti prettamente sportivi, non ho avvertito nessuna particolare stanchezza né dopo la corsa né il giorno seguente. Non so se sia un dato necessariamente positivo in quanto dovrebbe essere normale, in questo momento della preparazione, risentire di qualche affaticamento. Comunque avanti così. Ieri sera invece seconda partita di calciotto con Quercia e prima vittoria contro una squadra giovane e grintosa. 3 a 1 il risultato finale che mi pare si possa considerare più che giusto. Tanto vi dovevo, Davide.

giovedì 17 ottobre 2013

Il post del reato.

Voglio essere sincero e rivelare ciò che di brutto ho commesso ieri sera. Ho commesso un reato tremendo, fra i peggiori. EH si, ho violentato! Ho violentato il mio corpo ad uscire per andare a fare le ripetute sui 1600 metri. L’ho fatto perché non ho avuto auto-controllo e ho come il presentimento che possa accadere di nuovo. Gran bella corsa però! Passo deciso, nessuna indecisione e buon fiato. Quindi ieri sera 11 km comprese le ripetute e poi alle nove e mezza, dopo una doccia veloce, mi sono fiondato al cineforum qui a San Michele. Davano “IL GRANDE GATSBY” ed ero parecchio curioso di vedere come fosse questa pellicola oltre che preoccupato di mettermi a dormire in ultima fila per la stanchezza post corsa.
No problem! Nessun problema avuto! Sveglio come un ragazzino la sera prima della gita a Parigi. Il film si è rilevato intenso e interessante, con una colonna sonora che mi ha fatto, a tratti, godere. Vi segnalo il singolo “KILL AND RUN” della cantante australiana “SIA”, una ballata con un crescendo very important. Oggi invece il programma prevedeva una corsa lenta dagli 8 ai 10 chilometri. Altro stupro, ma buona performance, anche se le cosce stanno reclamando un massaggio distensivo, visto che sono diventate croccanti oramai. Dalla prossima settimana ricomincerò anche a nuotare e a pedalare (cyclette?) ma il programma non è ancora stato stilato e non mi preoccupo. Mi preoccupo semmai, viste queste violenze, di non rimanere incinta! Quasi dimenticavo di segnalarvi anche l’uscita del nuovo album dei MORCHEEBA, “HEAD UP HIGH” che già al primo ascolto trasmette buone vibrazioni.
Quindi vista la stanchezza mi dirigo sul divano a sfogliare qualche rivista e ad ascoltare questo bel cd. Tanto vi dovevo, Davide.

martedì 15 ottobre 2013

Corsa e Calciotto

Il programma degli allenamenti prevedeva, per domenica, una corsa lenta tra i 13 e i 16 chilometri. Mi sono così recato alle 8 di mattina in località Marcellise dove, il Circolo Unicredit di Verona, organizzava un gara non competitiva con, fra gli altri, un percorso di 14 km. Probabilmente una delle corse più belle mai fatte prima. La giornata si è presentata splendente ma anche bella fresca alle otto di mattina. Devo dire che non mi ci è voluto chissà quanto tempo per riscaldarmi infatti il percorso prevedeva un primo tratto di salita bastardissima in mezzo ai boschi con un dislivello di tutto rispetto. Tutta fatica premiata da uno scenario unico e di estrema bellezza. La località in cui sono giunto è Castagnè e da li poi per arrivare a San Briccio, famosa anche per la festa del "Vino in corte" (bevuto niente l'ultima volta). Posti veramenti belli! La corsa, da un punto di vista meramente sportivo, è risultata fluida e costante e le sensazioni si sono dimostrate buone, soprattutto per le forze che ancora mi rimanevano dopo i 14 chilometri corsi.
Iera sera, invece, è iniziato il torneo di calciotto dell'Areasport, dove partecipo con una selezione di colleghi e ragazzi giovani nella squadra chiamata Quercia. Si è iniziato con un pareggio che ci lascia con un certo rammarico visto il gioco espresso ma che deve essere preso come un ottimo risultato, visto che a 2 minuti dalla fine perdevamo di un goal. Finale 2 a 2. Tanto vi dovevo, Davide.

giovedì 10 ottobre 2013

Repetita iuvant.

Le cose ripetute aiutano.... quindi avanti con gli 800 metri. I primi allenamenti pro-maratona danno discreti risultati a parte un ginocchio traballante. Ieri sera ho aperto le danze con un valzer di 10 km percorso nel buio del tratto che unisce San Michele Extra e Montorio Veronese. Di sera e di questo periodo ci sono posti decisamente più belli e rassicuranti da andare a visitare ma il traffico è poco e l'asfalto discreto. Devo ricordarmi di andare al LIDL e acquistare quegli aggeggi luminosi da applicare al braccio per farsi notare dalle automobili altrimenti rischio enormemente lo stiraggio. Questa sera, invece, si andava di ripetute come indicato dal titolo latineggiante. Quindi 3 km di jogging come riscaldamento muscolare, 6 volte gli 800 metri, e poi altri 3 km di defaticamento. Per questa sessione ho scelto come campo d'allenamento corso Venezia, che, per chi non lo sapesse, perchè non veronese, unisce il centro città con la periferia. Strada parecchio trafficata e particolarmente spoglia di qualsiasi forma di vita. Un percorso perfetto dove aspirare aria buona e non deprimersi.... eh eh eh COUGH COUGH! Una cosa buona c'è però!!! La nuova pista ciclabile: asfalto nero nuovissimo e livellatissimo, ampia "carreggiata" e lunghezza totale ... indovinate un po'?? 800 metri puliti puliti. E allora via! La tenuta è sembrata accettabile e tutti sono rimasti contenti. Una volta a casa pacchetto maxi di tortelloni ai porcini di "Giovanni Rana" e poi sound idilliaco dei NYSJE, acronimo di New York Ska-Jazz Ensemble. Ve li consiglio per una serata relax/allegro/spensierata. Tanto vi dovevo, Davide.

martedì 8 ottobre 2013

Programmazione invernale

E’ tempo di programmazione! Purtroppo la stagione del triathlon è finita in quanto non mi sarà possibile partecipare al triathlon di Lerici di domenica prossima per problemi tecnico-tattici. Quindi si svolta. La mia intenzione è quella di sfidare la gara delle gare. Prossima avventura: la Maratona di Siracusa il 26 Gennaio 2014. Il programma inizia mercoledì con le ripetute sugli 800 metri. Saranno serate complicatissime in cui dovrò lottare contro freddo, poca voglia, il divano e tentazioni varie. 16 settimane in cui mi allenerò 4 giorni alla settimana per questa sfida (mercoledi, giovedi, sabato e domenica). In questo periodo penso e spero di partecipare anche ad alcune mezze maratone nelle vicinanze di Verona come ad esempio la Mezza Maratona di Cremona del 20 Ottobre e/o quella di Ferrara del 27. Forza e coraggio allora, chiamatemi Forrest. Tanto vi dovevo, Davide

mercoledì 2 ottobre 2013

Lido delle Nazioni - Il post - Atto II

Riesco a ripartire con il mio mezzo a due ruote per quella che è la mia frazione più temuta e meno allenata. Quasi subito mi si affianca un anziano, giuro un anziano, che mi dice di seguirlo e fare gruppo insieme a lui. Penso che, vista l’età, lui non debba permettersi di pensare di poter stare al mio passo ed infatti nel giro di due chilometri lui mi sopravanza di circa 500 metri lasciandomi di stucco e privo delle mie certezze. Un famoso proverbio cinese recita: “ Mai fidarsi degli atleti sopra i 60 anni”. Tento di prendere un mio ritmo ma sono parecchi gli atleti che mi superano come se io avessi il freno a mano azionato e tento, ad ogni sorpasso, di congiungermi ai vari gruppetti. Ma non ci riesco, le gambe non rispondono, non sono abbastanza allenate e ho il terrore di spingere troppo e non terminare l’intera gara. Per rendere il tutto un quadretto disastroso, ci si mette anche il tremendo crampo allo stomaco che mi prende appena dopo circa 5 chilometri. Ne restano ancora 35 da fare in bici ed io ho un dolore lancinante . Tento di combattere contro tutto questo ingerendo dei gel energetici, ma la cosa mi fa solo peggiorare la sensazione di malessere. Riesco piano piano a trovare una postura che mi toglie i dolori ma è già arrivata l’ora di scendere dal mezzo e iniziare a correre. Tempo 1 h e 21 minuti. Scendo dalla bici e imposto i primi 200 metri a buona andatura quando il dolore si eleva alla ennesima potenza. Qualsiasi cosa faccia mi crea dolore, anche stare fermo a pensare. Continuo comunque a correre ed inizio a pensare sul da farsi: 1) Mi fermo e mi ritiro così il dolore se ne andrà il prima possibile 2) Continuo la gara ma lo faccio camminando per 10 km 3) Continuo a correre esponendo pubblicamente i miei ATTRIBUTES e cerco di dare un senso alla giornata sportiva. Opto per questa ultima opzione e mi spingo oltre i limiti corporei. Vengo sorpassato da chiunque, atleti incredibili, alieni, ragazze della porta accanto e gente sovrappeso. Tutto ciò abbatterebbe chiunque ma rimango concentrato e decido di finire decentemente la gara. Ad ogni rifornimento smetto di corricchiare e bevo e mi rinfresco ma ogni giro (totale 4) è un’andata e ritorno dal girone dell’inferno dei malati di stomaco. All’ultimo giro inizio, paradossalmente, a stare meglio e a far girare decentemente le gambe, ma oramai vedo il gonfiabile del fine gara. Arrivo senza alcun tifoso che mi inciti e senza alcuno che si sia curato del mio arrivo ma mi sento comunque gasato come se in quel momento la passerella finale fosse stata inserita all’interno del Giant Stadium di fronte a 100.000 persone. Tempo 55 minuti (un disastro). Totale gara: 2h 54 minuti. Barcollo e sono contento. Sono stanchissimo ma appagato. Penso che necessiterei di ingerire del cibo per recuperare delle energie ma non mi riesce nemmeno a bere. Stomaco chiuso per ferie! Mi incammino quindi verso l'auto con il mio fagotto e inizio già a pensare alla prossima volta, si perchè il giocattolo mi è piaciuto e ne voglio conoscere tutte le potenzialità. Il tragitto del ritorno a casa è un'avventura magnifica. Sole splendente di fine estate, colonna sonora speciale e tanta splendida stanchezza. Ho il tempo di analizzare ciò che è successo e ritengo di aver fatto una gran cosa, già solo a partecipare e soprattutto a rimanere sotto le 3 ore. Naturalmente per fare meglio ho il dovere di allenarmi di più, con programmazione e costanza e già esserne coscienti è un punto di partenza ottimo. Adesso sto pensando se partecipare al triathlon sprint che si terrà domenica 13 Ottobre in quel di Lerici, devo affrettarmi nella decisione non manca molto. Vi farò sapere! Tanto vi dovevo, Davide (un triathleta, ah ah ah ah ah ).